Marta Gianninoni si riconferma campionessa italiana juniores nella mezza maratona.

A Padenghe sul Garda oggi 1° novembre 2026 viene scritta una delle pagine più importanti per l’atletica della Acquadela: Marta Gianninoni, nostra atleta diciannovenne e tesserata con l’Acquadela fin da cadetta nonostante sia residente a Ferrara, ha vinto per il 2° anno consecutivo il titolo italiano juniores di mezza maratona.

2° anno consecutivo infatti: lo scorso anno a Cremona a sorpresa con il tempo di 1.23.45 si laureò per la prima volta campionessa italiana juniores ed era stata la prima volta che un atleta della Acquadela risultava vincitrice di un titolo nazionale assoluto, dopo gli oltre cento vinti nella nostra storia dagli atleti master.

Un successo che non era assolutament scontato e più che meritato (il tempo lo dimostrava), in verità non particolarmente complicato, con la seconda classificata a oltre 5 minuti e la terza a oltre 12 minuti.

Quest’anno, sciolti i dubbi se partecipare o meno, Marta Gianninoni si è dovuto superare, trovando una concorrenza di livello molto più elevato rispetto allo scorso anno: il 1° posto di categoria in 1.22.01, nuovo primato sociale assoluto, pari a un piazzamento al 24° posto assoluto fra le italiane e un confronto di prestazioni con altre atlete veramente significativo (esempio Barbara Bressi 1.21.04 e Giulia Vettor 1.21.9, poco avanti, Francesca Palomba 1.22.54 e Giulia Pasini 1.24.53) e la seconda atleta junior, la marchigiana Valeria Carnevali, a 22 secondi, in 1.22.23, pure al primato personale (migliorato di 1 secondo) ma con una “quotazione” di prestazioni decisamente migliori di quelle di Marta (1500 metri 4.35.08, 3000 metri 9.51.30, 5000 metri 17.01.26, 10 km strada 36.17 com il 7° posto ai Campionati Italiani a Grado, gara nella quale Marta si era piazzata al 10° posto con un paio di minuti in più, 1.22.24 nella mezza maratona).

Dopo Marta Gianninoni e Valeria Carnevali, il podio si è completato con il 3° posto per Letizia Cavallaro in 1.27.00, altra atleta con primati personali risalenti al 2025 migliori di quelli di Marta.

Marta è allenata dal padre Marco, a cui vanno riconosciuti tanti meriti di questi risultati ottenuti da Marta, sapendo anche come sia non sempre facile una gestione degli allenamenti tra padre allenatore e figlio/a atleta.

Con l’auspicio che il risultato di oggi di Marta sia sempre un punto di partenza verso nuovi traguardi, anche perchè avrà acquisito anche una sempre maggiore consapevolezza del proprio valore, la aspettiamo alle prossime gare con tutta la Acquadela che desidera complimentarsi per questo splendido risultato.